La rigenerazione cutanea che contrasta le cicatrici
La laserterapia è una metodica non invasiva che utilizza luce ad alta energia per trattare la cute danneggiata o alterata. Il principio alla base del trattamento consiste nella stimolazione della rigenerazione cutanea attraverso micro-lesioni controllate che attivano i processi naturali di riparazione della pelle. A seconda del tipo di cicatrice e delle caratteristiche del paziente, è possibile utilizzare diverse tecnologie laser, ciascuna con specifiche indicazioni.
Alcuni laser sono particolarmente efficaci nel ridurre il rossore tipico delle cicatrici recenti o infiammate. Il fascio di luce agisce selettivamente sui vasi sanguigni superficiali, contribuendo anche ad attenuare il rilievo della cicatrice e a migliorare il prurito, sintomo spesso sottovalutato ma che può compromettere la qualità della vita.
Per le cicatrici più complesse, come quelle ipertrofiche o cheloidee, caratterizzate da una crescita eccessiva del tessuto cicatriziale, sono generalmente necessari più trattamenti, effettuati a distanza di circa due mesi l’uno dall’altro. La gradualità è fondamentale per ottenere risultati ottimali, evitando stress eccessivi per la pelle.
Nel caso di cicatrici da acne, in particolare quelle a forma di “piccozza nel ghiaccio” si predilige l’uso di laser frazionati ablativi e non ablativi, che agiscono in profondità stimolando la produzione di collagene e favorendo una progressiva levigatura della superficie cutanea. Questi sistemi frazionati trattano solo una porzione della pelle per seduta, permettendo un recupero più rapido e sicuro, con tempi di inattività ridotti.