Skip to main content
Home Patologie Xantelasmi palpebrali

Xantelasmi palpebrali

Cosa sono e come rimediare

Se noti una formazione giallastra sulle palpebre, non ignorarla: potrebbe trattarsi di uno xantelasma. Si tratta di piccole e morbide placche giallastre che si formano soprattutto vicino agli angoli interni degli occhi, per questo si chiamano anche xantelasmi palpebrali. Pur essendo benigni, spesso rappresentano il sintomo di disturbi metabolici, in particolare alti livelli di colesterolo nel sangue.

Per il trattamento degli xantelasmi a Roma puoi affidarti alla competenza degli specialisti della Pinto Medical.

Perché si formano

Lo xantelasma è un accumulo di grasso, colesterolo e trigliceridi, sotto la pelle dell’angolo interno degli occhi. È un fenomeno che si manifesta soprattutto nelle persone con:

01

ipercolesterolemia (colesterolo alto);

02

dislipidemie ereditarie;

03

malattie epatiche;

04

diabete;

05

stile di vita poco sano, che include dieta ricca di grassi saturi, fumo e sedentarietà.

Ci sono, poi, altri fattori predisponenti e non modificabili, come l’ereditarietà, l’età – appare spesso dopo i 40 anni – il sesso – colpisce di più le donne – e l’origine, mediterranea o asiatica.

Lo xantelasma può comparire anche in persone con valori lipidici nella norma e senza patologie metaboliche; in questi casi, è ancora più importante indagare per capire perché accade.

Quali sono i sintomi

I sintomi degli xantelasmi palpebrali coincidono con la loro manifestazione. Non provocano dolore o prurito, dunque ci si accorge di averli quando sono già ben visibili sotto la pelle delle palpebre, negli angoli interni, come placche giallastre piatte o leggermente in rilievo. In alcuni casi, possono crescere lentamente nel tempo, influenzando l’autostima e la percezione di sé.

Come fare prevenzione

La prevenzione degli xantelasmi passa da uno stile di vita salutare

01

seguire una dieta equilibrata, povera di grassi saturi e ricca di fibre;

02

praticare una regolare attività fisica;

03

evitare fumo e consumo eccessivo di alcol;

Un check-up regolare con analisi del sangue è fondamentale per monitorare i livelli di colesterolo e trigliceridi nel sangue e intercettare squilibri lipidici in fase precoce.

Come trattare gli xantelasmi

Le soluzioni della Pinto Medical

Gli xantelasmi non scompaiono spontaneamente, ma possono essere rimossi attraverso la laserterapia Co2 o Dye laser.

Rispondiamo alle domande più frequenti

Gli xantelasmi sono pericolosi?

No, sono lesioni benigne, ma possono segnalare problemi metabolici da indagare.

Possono ricomparire dopo la rimozione?

Sì, possono ripresentarsi se le cause non vengono trattate.

Sono contagiosi?

Assolutamente no, non sono infezioni e non si trasmettono.

È sempre necessario rimuoverli?

No, la rimozione è opzionale e consigliata solo se causano disagio estetico o aumentano di dimensione

La tua pelle merita le migliori cure

    Prenota subito un appuntamento

    Gli specialisti della Pinto Medical sono a tua disposizione per aiutarti con consigli e trattamenti su misura per le tue esigenze.
    Prenotare è facile: compila il modulo con i tuoi dati e ti ricontatteremo al più presto.

    * I campi contrassegnati con l'asterisco sono obbligatori.

    Iscriviti alla newsletter