Gli esiti di uno studio guidato da un gruppo di ricercatori dell’Ankara Training and Research Hospital, in Turchia, mostrano che oltre a dover trattare le manifestazioni cutanee, le persone obese e con psoriasi hanno bisogno anche di un supporto psicosociale per gestire gli effetti del tessuto adiposo in eccesso.
Il sovrappeso e l’obesità, infatti, sono condizioni che peggiorano l’andamento della psoriasi, una malattia cronica della pelle. Accade perché il grasso corporeo in eccesso produce una serie di sostanze infiammatorie che aggravano l’infiammazione già presente nella psoriasi e intensificano le manifestazioni cutanee.
I ricercatori hanno indagato i fattori associati ai disturbi alimentari nei pazienti con psoriasi e l’impatto dell’obesità. In base all’indice di massa corporea (BMI), il 26,8% dei partecipanti aveva un peso normale, il 36,6% era sovrappeso e il 43,9% era obeso. Il punteggio medio PASI (indice di severità della psoriasi), invece, era di 5,4, e il 54,9% dei partecipanti aveva psoriasi ungueale e il 24,4% aveva artrite psoriasica. La durata media della psoriasi era di 153 mesi.
Il sovrappeso e l’obesità non solo aggravano i sintomi della psoriasi, ma influenzano anche l’efficacia dei trattamenti e aumentano il rischio di sviluppare complicanze correlate.
Per questo, è necessario affidarsi a medici specialisti competenti come quelli della Pinto Medical a cui puoi rivolgerti per una visita dermatologica.
